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HOLOS e la Biennale 2023: tante vite, una storia sola

Aggiornamento: 1 mar

Diario di un viaggio che racconta di noi...

"Se cominciamo a mutare i paradigmi che abbiamo sempre seguito per conoscere o metterci in relazione con gli altri, creiamo il cambiamento”

Bergamo Brescia Capitale

“The Laboratory of the Future – Biennale di Venezia 2023”

IL LABORATORIO DEL FUTURO


In questo momento, come pensarci nel futuro e nel cambiamento? Un cambiamento che avviene non solo in ambito tecnologico, ma anche personale e professionale: ogni persona che abbia a cuore la sua storia e il suo futuro non può che vivere il cambiamento da protagonista.


La Biennale di Venezia 2023 ci proietta verso ciò che ancora deve capitare, deve ancora essere, non conosciamo, ma è già in atto. Lesley Lokko, scrittrice e architetta scozzese, curatrice della Biennale 2023, sguardo libero e visionario, ha pensato di raccontare un futuro guardando la Storia; non solo una storia, ma tante storie, tanti racconti che possano ispirare nuove idee, proposte e progetti. La manifestazione sull’architettura vede protagonisti 63 nazioni, 89 partecipanti, di cui oltre la metà africani o della diaspora. Raduna fotografi, progettisti, registi, ingegneri, urbanisti, architetti, designer e poeti: età̀ media 40 anni, e molte sono donne. A ciascun partecipante, che sia big o giovane talento, Lesly ha chiesto autenticità: ha chiesto di riconoscere l’opportunità e la responsabilità di essere protagonisti di questo grande evento mondiale. Quasi la metà dei progetti è realizzata da un singolo individuo o un piccolo team.


Pensare al futuro partendo dal passato e da una storia è un esercizio interessante. Una storia, cosa può esserci di più bello? La Storia racconta, la Storia ricorda, la Storia ci fa rivivere. Che cosa potrà cambiare nel futuro se ne ripercorriamo le tappe? Una storia che rappresenta un “Noi”.


Il desiderio di andare a visitare la Biennale nasce perché anche HOLOS ha una propria storia, iniziata anni fa come insieme di tanti vissuti. Anche per noi ogni momento di crescita ha significato essere protagonisti: ci è stata chiesta responsabilità, impegno e determinazione. Ognuno di noi, persona appassionata con la propria storia ed esperienza, insieme, sta dando vita ad un grande progetto. HOLOS, un’opera che costruiamo oggi con uno sguardo aperto e grande al futuro. Anche tra noi riconosciamo artisti, poeti, ingegneri, sviluppatori, progettisti: 70 collaboratori, 4 sedi, diverse nazionalità, età media 28 anni, team ben affiatati. La nostra ricchezza e diversità creano valore.


Il messaggio di Lesly Lokko è: «Ciò̀ che spero la gente si porti via da questo evento è il pensiero che, se cominciamo a mutare i paradigmi che abbiamo sempre seguito per conoscere o metterci in relazione con gli altri, creiamo il cambiamento. Poi, non è detto che accada. Ma se non inizi, non ci arrivi».


Il messaggio di HOLOS è: «Ciò che desideriamo trasmettere è che ciascuno di noi è unico e irripetibile, come ogni artista, e che questa nostra diversità è un valore per costruire il cambiamento e una diversa cultura del lavoro. Ci vorrà tempo perché accada».

Poi, non è detto che accada. Ma se non inizi, non ci arrivi.







I Redazionari di HOLOS

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